Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME

Indirizzo: contrada san pietro e paolo d'agrò, 98032 Casalvecchio Siculo ME, Italia.
Telefono: 0942761122.
Sito web: parconaxostaormina.com
Specialità: Luogo di culto, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 121 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.

📌 Posizione di Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró

La Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró: Un Tesoro Religioso e Turistico a Casalvecchio Siculo

Per chiunque si trovi a visitare la splendida provincia di Messina, la Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró rappresenta una tappa obbligata, un luogo che unisce fede, storia e bellezza architettonica. Situata nella pittoresca contrada San Pietro e Paolo d'Agrò, nel comune di Casalvecchio Siculo, questa chiesa offre un'esperienza immersiva nella cultura e nelle tradizioni siciliane. È un vero gioiello, apprezzato sia dai fedeli che dai turisti in cerca di autenticità e spiritualità.

Posizione e Accessibilità

L'indirizzo preciso della chiesa è: contrada San Pietro e Paolo d'Agrò, 98032 Casalvecchio Siculo ME, Italia. La sua posizione, immersa nel verde e nella tranquillità della campagna messinese, la rende facilmente raggiungibile. Per quanto riguarda l’accessibilità, è importante notare che il parcheggio è accessibile ai sedie a rotelle, garantendo a tutti la possibilità di visitare questo luogo di culto. Questo dettaglio è fondamentale per assicurare un'esperienza inclusiva e confortevole per ogni visitatore.

Caratteristiche Architettoniche e Storiche

La chiesa risale al XVIII secolo, un periodo di grande fervore religioso e artistico in Sicilia. La sua struttura presenta elementi tipici dell'architettura barocca siciliana, con una facciata imponente ornata da statue e decorazioni scolpite. L'interno è altrettanto suggestivo, caratterizzato da un'atmosfera di pace e solennità. Si possono ammirare affreschi e dipinti di artisti locali, testimonianze di un ricco passato artistico. La pianta della chiesa è rettangolare, con un'unica navata e un presbiterio che ospita l'altare maggiore. L'organo, ben conservato, aggiunge un ulteriore elemento di fascino e valore storico al luogo.

Informazioni Utili

  • Telefono: 0942761122
  • Sito web: parconaxostaormina.com
  • Orari di apertura: Consultare il sito web per gli orari aggiornati.
  • Parcheggio: Accessibile in sedia a rotelle.

Opinioni e Recensioni

La Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró gode di ottime recensioni da parte dei visitatori. Attualmente, su Google My Business sono presenti 121 recensioni, con una media di 4.6/5. Questi commenti testimoniano la bellezza del luogo, la cordialità dei fedeli e la ricchezza della storia e della cultura locale. Molti visitatori sottolineano l'atmosfera pacifica e rilassante che si respira all'interno della chiesa, ideale per momenti di riflessione e preghiera. Le recensioni evidenziano anche l'importanza del luogo per la comunità locale, che lo considera un punto di riferimento religioso e culturale.

Specialità e Attività Turistiche

La chiesa è classificata come un luogo di culto e un'attrazione turistica di rilievo. Offre la possibilità di partecipare a celebrazioni religiose, eventi culturali e visite guidate. Il Parco Naturale Orientale Sicilia, di cui la chiesa fa parte, rappresenta un'area protetta di grande interesse naturalistico e paesaggistico. La zona circostante è ricca di sentieri escursionistici, aree picnic e punti panoramici, perfetti per gli amanti della natura e del trekking. È possibile organizzare escursioni guidate per esplorare i dintorni e scoprire le tradizioni locali. L'offerta turistica della zona è in continua evoluzione, con la creazione di nuovi percorsi e attività per soddisfare i gusti di ogni visitatore.

Consigli per la Visita

Per apprezzare appieno la bellezza della Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró, si consiglia di visitarla durante le ore diurne, quando la luce naturale inonda l'interno della chiesa. È opportuno indossare abiti adeguati, rispettando le consuetudini religiose. Si raccomanda di mantenere un comportamento tranquillo e rispettoso, evitando di fare rumore e di disturbare i fedeli. Per chi desidera approfondire la conoscenza della storia e dell'arte della chiesa, è consigliabile partecipare a una visita guidata. Infine, è utile consultare il sito web del Parco Naturale Orientale Sicilia per informazioni sugli eventi e le attività organizzate nella zona.

Aspetto Descrizione
Architettura Barocca siciliana, con elementi decorativi e sculture
Storia Risale al XVIII secolo, con un importante ruolo nella comunità locale
Atmosfera Pacifica, solenne e ricca di spiritualità

In conclusione, la Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró è un luogo da non perdere per chi visita la Sicilia orientale. La sua bellezza architettonica, la sua ricca storia e la sua atmosfera suggestiva la rendono un'esperienza indimenticabile.

👍 Recensioni di Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Pan D.
5/5

La chiesa, riedificata nel 1117, è a libero accesso.
In stile Bizantino-arabo-siculo-normanno, quando durante il secolo scorso è stata ristrutturata, è stato rimosso anche ogni intonaco residuo, scoprendo del tutto la disposizione dei mattoni ed isolando la chiesa da ogni altra struttura a lei addossata (monastero).
Le quattro colonne al suo interno è provato siano dello stesso identico granito delle colonne presenti al teatro greco di Taormina (probabilmente quindi sono di spoglio, pratica tipica delle opere bizantine), ad eccezione di una porzione rosata, di origine più locale. L'abaco delle colonne è in pietra lavica (la professoressa che ci ha fatto da guida lo ha chiamato in un altro modo, che purtroppo ho già dimenticato).
Accanto c'è il museo dedicato, gratis per bambini ed over 65 anni (per tutti gli altri, l'intero viene 4€). Per esser certi di trovare tutto aperto, consiglio di prenotare.
Nella mia recensione trovate anche qualche scatto realizzato al museo.

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Davide P.
5/5

Bellissima chiesa di origine normanna (1117 d.C.) grazie alla donazione fatta da re Ruggero II con cui si diede anche la possibilità di erigere un monastero di cui oggi rimangono solo poche tracce.
La chiesa è molto semplice ma solo stessi tempo ricca di "ricami " grazie ai mattoni rossi di cui è costituita che sono stati lasciati a vista e che disegnano motivi geometrici che lasciano incantato lo spettatore, soprattutto nelle volte, nelle cupole e nei prospetti.
La strada migliore per raggiungerla è quella che da Santa Teresa Riva costeggia il torrente.
È un vero gioiello ed il viaggio è ampiamente ricompensato dalle emozioni che si possono vivere

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Al
5/5

La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo d'Agrò, situata a Casalvecchio Siculo, è un esempio significativo di architettura normanna in Sicilia. Costruita intorno al 1110 per volere del re Ruggero II, su richiesta del monaco basiliano Gerasimo, che ne divenne il primo abate, la chiesa presenta una fusione di stili bizantini, arabi e normanni. La sua struttura a tre navate, con ingresso fiancheggiato da due torri e un portico con ghiera tricroma, richiama le grandi cattedrali normanne di Cefalù e Monreale. Le facciate, caratterizzate da una policromia ottenuta dall'alternanza di mattoni in cotto, pietra lavica e pietra serena, conferiscono all'edificio un aspetto suggestivo.
La cosa più assurda è che è chiusa per le visite. Che vergogna!

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Massimo V.
3/5

Posto unico e molto particolare, costruito con più materiali, tipo argilla, ovviamente lava e marmo. La strada per raggiungerla però non è tutta asfaltata.

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Gioacchino B.
5/5

Una piccola gemma in un luogo nascosto e distante dalla strada principale. Bella basilica in mattoni costruita dai Normanni in Sicilia. L'interno molto semplice ma d'effetto. Aperta la domenica mattina. Occorre attenzione per arrivarci (soprattutto in moto) in quanto le due strade che la raggiungono (da Casalvecchio o da Santa Teresa da Riva) sono in parte sconnesse. Comunque sito ben tenuto e protetto. Bellissima esperienza, da vedere assolutamente.

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Endryx_Me
4/5

In occasione di un uscita in moto organizzato da Motoclub Adventure club Messina, abbiamo visitato la chiesa dei santi Pietro e Paolo d'Agrò una antica chiesa situata Nella località di casalvecchio Siculo.
La sua costruzione risale al 1117 dai Normanni fu poi Donata da Ruggero II con una scrittura in lingua greca conservata nel codice Vaticano. Una chiesa dal grande fascino,
l'aspetto che più colpisce è la spettacolare policromia delle facciate, resa possibile dalle sapienti dodi dei mastri, l'alternarsi di mattoni in cotto e pietra lavica e pietra bianca è affascinante.
L'interno è priva di affreschi ma si può ammirare il continuo giochi dei mattoni,
Qualche cartello con informazioni più dettagliate sarebbero consigliati.

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Alfio R.
5/5

La chiesa è dislocata presso la frazione di San Pietro del comune di Casalvecchio Siculo. Per arrivarci basta seguire le insegne che man mano si trovano lungo il percorso e per ultimo si deve percorrere una stradina, che in alcuni tratti è senza asfalto, che conduce fino alla Basilica. Tutta la struttura compreso tutto attorno, la parte esterna, si presenta ben curato. Internamente malgrado è vuoto a parte la presenza dell'altare, si respira aria di storia antica.
La chiesa fu costruita nel 1117 dai Normanni. Tale data è certa in quanto è stata dedotta da un “Atto di Donazione” di Ruggero II, datato 1116 scritto in lingua greca, conservato nel Codice Vaticano.
Da tale Atto di donazione si deduce che il Re di Sicilia Ruggero II in viaggio da Messina a Palermo fa una sosta in scala S. Alexii e cioè al castello di Sant'Alessio Siculo. In tale circostanza viene avvicinato dal monaco basiliano Gerasimo, il quale chiede al sovrano la facoltà e le risorse per riedificare (erigendi et readificandi) il monastero sito in fluvio Agrilea. La richiesta venne prontamente accolta e il monaco Gerasimo di San Pietro e Paolo si adoperò immediatamente a far erigere il tempio.
Dal diploma di donazione si evince inoltre che il monastero fu dotato di alcuni redditi fissi: estesi campi di querce, di pascoli, alberi da frutto. Gli fu addirittura concessa la completa proprietà di un intero villaggio il Vicum Agrillae (l'attuale Forza d'Agrò) con assoluto potere da parte dei monaci su ogni oggetto o abitante di tale villaggio.
Era inoltre concesso all'Abate del Monastero il diritto del foro e cioè quello «di giudicare e di condannare, e la potestà sopra di quelli che, colti in delitti, potevano essere legati e flagellati e rimanere con i ceppi ai piedi, riservando la pena per l'omicidio alla Curia Regale». Per tali pene l'Abbazia pagava la locazione del carcere sito in Casalvecchio (“carcerem in Casali Veteri”) Con tali poteri si equiparava quindi la figura dell'Abate del Monastero dei SS. Pietro e Paolo a quello di un barone siciliano del tempo.
La chiesa molto probabilmente subì dei gravi danni nel 1169 a causa del fortissimo terremoto che quell'anno squassò tutta la Sicilia orientale. Fu quindi ristrutturata e rinnovata nel 1172.
Dai registri del 1328 si apprende della presenza di sette monaci e di dieci nel 1336. Dopo secoli di permanenza nel monastero i frati furono costretti a richiedere il trasferimento ad altra sede. Infatti in quel luogo l'aria era diventata insalubre e quasi irrespirabile a causa dell'acqua imputridita dell'Agrò proveniente dalle coltivazioni di lino che lungo in fiume era massicciamente ed intensamente coltivato.
La richiesta di trasferimento fu accolta dall'Archimandrita di Messina e dal re Ferdinando III e la sede Abbaziale del Monastero dei SS. Pietro e Paolo fu trasferita a Messina nel 1794. In seguito la chiesa venne praticamente abbandonata e per molti anni servì addirittura da deposito per attrezzature contadine.
Nel 1888 la chiesa fu espropriata ai privati nelle cui mani era finita a metà secolo. Successivamente fu soggetta a varie campagne di restauro.

Chiesa di San Pietro e Paolo d'Agró - Casalvecchio Siculo, ME
Otiv
4/5

Chiesa incantevole ma ho trovato chiuso (anche se mattina), mi hanno detto poi che la parte migliore è l'esterno. La strada segnata da Maps è giusta ed anche abbastanza confortevole considerando lo standard delle strade della zona. Visibile anche da lontano e dall'altra sponda della fiumara

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